Il patrimonio archivistico del Comune di Norcia, uno dei più significativi della regione, per la ricchezza, l'antichità e la varietà della documentazione, testimonia la storia della città e del territorio fin dal secolo XIII; non a caso, nel volume "Gli Archivi dell'Umbria", edito nel 1957 a cura dell'allora Soprintendenza archivistica per il Lazio, l'Umbria e le Marche, si indicava Norcia come possibile sede di una Sezione di Archivio di Stato. La documentazione occupa più di mille metri lineari di scaffalature, per una consistenza che, considerando gli archivi prodotti dal Comune e quelli di produzione statale, è calcolabile in oltre undicimila pezzi. Il Comune di Norcia ha un servizio di archivio formalmente istituito.
Gli eventi sismici nel settembre 1997 convinsero l'Amministrazione comunale e la Soprintendenza archivistica a trasferire tempestivamente tutta la documentazione dalla chiesa di San Francesco, bisognosa di restauri e destinata a divenire auditorium, in un deposito provvisorio, collocato nella zona industriale, che garantisse una maggiore sicurezza. Conclusa la fase dell'emergenza, il patrimonio archivistico è tornato, insieme con la biblioteca comunale, ad una collocazione più consona e decorosa, nel complesso monumentale di San Francesco, polo culturale cittadino.
Al piano terra è conservato l'archivio storico del Comune, con i fondi ad esso aggregati, che consta di 7.800 pezzi, datati tra il secolo XIII e gli anni Sessanta del secolo XX.
Al piano superiore sono presenti alcuni fondi archivistici statali: il prezioso archivio notarile mandamentale, che raccoglie la produzione dei notai che rogarono nei territori di Norcia tra il 1384 e il 1873 e al quale nel 1822 fu aggregato anche l'archivio notarile di Preci;
i fondi archivistici della Prefettura della Montagna (sec. XVI -1817) e del Governo distrettuale di Norcia (1816-1860).
L'Archivio storico comunale è aperto al pubblico nei giorni lunedì, martedì, giovedì, con orario 9,00-13,30 / 15,30-17,30. Ne è responsabile la dottoressa Caterina Comino.
Redazione e revisione:
Bianchi Alessandro, 31/12/2003, Riordinamento e inventariazione
Bibliografia:
Squadroni Mario, Le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza dell'Umbria. Profili e censimento degli archivi, a cura di Mario Squadroni, Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali. Ufficio centrale per i beni archivistici, 1990